Pornstar Ranked

Pornostar in politica: un seggio, molte candidature

Di tutte le cose che questo settore ha prodotto in Italia, «pornostar in politica» è quella che ha lasciato la traccia più solida fuori dal settore stesso: un seggio alla Camera dei deputati, un partito con un programma legislativo depositato al giudizio degli elettori e un risultato elettorale numerabile.

È anche il tema su cui circola in italiano la maggior quantità di aneddotica non verificabile. Questa pagina prova a fare l’operazione opposta: elencare che cosa è documentato nei record che usiamo, dire con altrettanta precisione che cosa quei record non dicono, e fermarsi lì.

La risposta breve

Nei record di questo archivio una sola interprete di cinema per adulti risulta eletta a un parlamento nazionale: Ilona Staller, in arte Cicciolina, eletta alla Camera dei deputati nel 1987 e in carica fino al 1992. Il Partito dell’Amore, co-fondato nel 1990 da Riccardo Schicchi con Moana Pozzi come volto pubblico, raccolse oltre 16.000 voti alle politiche del 1992 senza ottenere alcun seggio.

Presentate, non classificate

Un’eletta e sette candidate, presentate senza punteggio

Le otto card qui sotto non sono una classifica: l’indice a sei pilastri di questa pagina non misura una candidatura, un’elezione o una carica di partito, per le ragioni spiegate per intero più sopra. Sono presentate nell’ordine in cui compaiono nel testo di questa pagina — Ilona Staller per prima, come unica eletta di tutto l’archivio, poi le altre secondo la sequenza storica già raccontata — non per punteggio o per popolarità.

Interprete Celebre per Attività
Telefono rosso (1983); Carne bollente (1987, with John Holmes) 1983
Valentina, ragazza in calore (1981, debut, as “Linda Heveret”); Fantastica Moana (1987, dir. Riccardo Schicchi) 1981
— 1989
Discesa all'inferno (1991); Rosa (1993) 1991
— 1988
Happy Ending (2003) 1991
Bandit Petersburg 7 (2005); All or Nothing (2018) 2003
— 2015

Il record professionale nel cinema per adulti di ciascuna di loro è già classificato altrove: le tre interpreti italiane in pornostar-italiane, le altre nelle rispettive pagine nazionali di questo sito. Qui il testo è scritto da capo per la domanda specifica di questa pagina — che cosa documenta l’archivio su una candidatura, un’elezione o una carica di partito — e non ripete l’argomento di classificazione usato altrove.

Nessun numero di posizione, nessun punteggio composito. Priscilla Salerno e Riccardo Schicchi restano fuori da queste card per assenza di una fotografia in archivio, non per un giudizio sul loro ruolo: entrambi sono comunque discussi per esteso nel testo di questa pagina.

Cicciolina — fotografia 1 di 3
Cicciolina — fotografia 2 di 3
Cicciolina — fotografia 3 di 3
Certo Xornal from Ribeira, Galicia, España · CC BY 2.0 · via Wikimedia Commons

Cicciolina

retired Affidabilità: medium 0 vittorie verificate
Nascita
1951Budapest, Hungary
Età
75
Attività
1983–Hardcore film 1983–early 1990s; continued as a public artistic collaborator and elected politician afterward
Titoli
—
Altezza
—
Capelli / Occhi
—non documentato
Perché Cicciolina è in classifica

Ilona Staller, in arte Cicciolina, è l’unica persona di questa pagina — e di tutto l’archivio di oltre settecento schede che questo sito tiene — risultata eletta a un parlamento nazionale: alla Camera dei deputati nel 1987, in carica fino al 1992.

Il suo record non documenta la lista con cui fu eletta, il collegio, il numero di voti né alcun atto parlamentare del mandato, e questa pagina lo dichiara apertamente invece di ricostruirlo.

Nello stesso quinquennio ha girato Carne bollente (1987) ed è stata il soggetto della serie Made in Heaven con Jeff Koons, esposta alla Biennale di Venezia del 1990.

Il suo record non attribuisce a lei la co-fondazione del Partito dell’Amore, di cui è spesso indicata per errore come fondatrice; nel 2012 ha invece registrato la fondazione di un proprio partito, indicato come Democracy, Nature, Love, senza denominazione italiana ufficiale né risultati elettorali noti.

Il contro-argomento: Quattro fatti sull’elezione del 1987 restano non documentati nel record — la lista, il collegio, i voti, gli atti parlamentari — e questa scheda non li colma. Il suo record professionale nel cinema per adulti, comprese le altre carriere fuori dal seggio, è classificato con punteggio a parte in pornostar-italiane; qui compare solo il fatto politico.
Carriera e titoli

Celebre per

Telefono rosso (1983)Carne bollente (1987, with John Holmes)Le perversioni degli angeli (1991, with Rocco Siffredi)Made in Heaven — sculpture and photography series with Jeff Koons (1989–1991), exhibited at the 1990 Venice Biennale

Oltre la recitazione

  • Founded the Democracy, Nature, Love political party (2012)

Titoli mainstream

  • Elected to the Italian Chamber of Deputies, 1987–1992
  • Made in Heaven exhibited at the 1990 Venice Biennale
  • Playboy editions: Argentina (1988), United States (1990), Hungary, Serbia, Mexico (2005)
  • Vivienne Westwood fashion campaign (2026)
Link ufficiali
Fonti e verificaFonti: 2
Non ancora confermato:
  • Exact year she stopped performing in adult film
  • No consolidated documented film-credit count
Moana Pozzi — fotografia 1 di 3
MPDebut 1981
MP
Mauro Biuzzi · CC BY-SA 3.0 · via Wikimedia Commons

Moana Pozzi

deceased Affidabilità: medium 0 vittorie verificate
Nascita
1961Genoa, Italy
Età
—
Attività
1981–Hardcore film 1981–early 1990s; died 1994 at age 33
Titoli
—
Altezza
178 cm5′10″
Capelli / Occhi
blondegreen
Perché Moana è in classifica

Il record di Moana Pozzi la documenta come volto pubblico del Partito dell’Amore fin dalla sua co-fondazione nel 1990 da parte di Riccardo Schicchi, e poi come sua segretaria dall’aprile 1992, quando si candidò negli anni di Tangentopoli; la lista non ottenne seggi.

È una carica di partito e una candidatura, non un’elezione: il record non ne documenta nessuna. Genovese, nata il 27 aprile 1961, entrò nel cinema per adulti nel 1981 dopo Miss Italia e alcune parti nel cinema mainstream, con lo pseudonimo Linda Heveret.

Morì nel settembre 1994 a trentatré anni; la causa ufficialmente registrata è un carcinoma epatocellulare, mentre l’affermazione del marito, nel 2007, di averle praticato l’eutanasia resta non confermata.

Il contro-argomento: Non risulta eletta a nessuna carica pubblica, a differenza di Ilona Staller: la sua è una carica interna di partito seguita da una candidatura senza seggio. La sua notorietà politica presso il pubblico generalista supera spesso, per percezione comune, quella dell’unica persona di questa pagina che un seggio lo ottenne davvero.
Carriera e titoli

Celebre per

Valentina, ragazza in calore (1981, debut, as “Linda Heveret”)Fantastica Moana (1987, dir. Riccardo Schicchi)Cicciolina e Moana “Mondiali” (1990)

Oltre la recitazione

  • Secretary, Partito dell’Amore (Party of Love), from April 1992
  • Self-published La filosofia di Moana (1991) and Il sesso secondo Moana (1992)

Titoli mainstream

  • Miss Italia 1981 contestant (Miss Cinema Roma)
  • Tip Tap Club, co-host, Rete 2 (1982)
  • Ginger and Fred (1985, dir. Federico Fellini)
  • Runway modelling for Chiara Boni (1993) and Fendi (1994)
Link ufficiali
Fonti e verificaFonti: 2
Ultima verifica: 22 agosto 2026 · Wikipedia (Italian) — Moana Pozzi · Wikipedia — Moana Pozzi
Non ancora confermato:
  • Exact total film credit count (sources disagree, roughly 44 vs roughly 100)
  • Cause of death disputed — official cause hepatocellular carcinoma; euthanasia claim by husband (2007) unconfirmed
Milly D'Abbraccio — fotografia 1 di 3
MDDebut 1989
MD
Photojournalist Roberto Vicario · CC BY-SA 3.0 · via Wikimedia Commons

Milly D'Abbraccio

retired Affidabilità: medium 0 vittorie verificate
Nascita
1964Avellino, Italy
Età
62
Attività
1989–Adult film 1989–2007; remains a recurring figure in Italian media afterward
Titoli
—
Altezza
—
Capelli / Occhi
—non documentato
Perché Milly è in classifica

Il record di Milly D’Abbraccio documenta due candidature politiche distinte: con il Partito Socialista a Roma alle elezioni politiche del 2008, e senza successo alle comunali di Monza nel 2011. Avellinese, vincitrice di Miss Teenager Italia nel 1978, è passata al cinema per adulti nel 1989 dopo un percorso in televisione e nel cinema mainstream. Nessuna delle due candidature risulta nel record aver ottenuto un seggio.

Il contro-argomento: Entrambe le candidature sono documentate come tentativi senza esito; il record non riporta né liste di voti né un piazzamento numerico per nessuna delle due consultazioni. Il suo record professionale nel cinema per adulti è valutato a parte in pornostar-italiane.
Carriera e titoli

Oltre la recitazione

  • Music producer (2010)
  • Publicly listed adult escort (from 2012)

Titoli mainstream

  • Tu mi turbi (1983, dir. Roberto Benigni)
  • Vediamoci chiaro (1984)
  • Candidate, Italian Socialist Party, 2008 general election (Rome)
  • Candidate for mayor of Monza (2011)
  • Guest, Belve, Rai 2 (2025)
Link ufficiali
Fonti e verificaFonti: 2
Non ancora confermato:
  • Total adult-film credit count (sources disagree, roughly 36 vs roughly 28)
  • No award of any kind found
Luana Borgia — fotografia 1 di 3
Luana Borgia — fotografia 2 di 3
LBImpulse d'Oro winner 1994
Filippo Parisi from Reggio Calabria, Italy · CC BY 2.0 · via Wikimedia Commons

Luana Borgia

retired Affidabilità: medium 1 vittorie verificate
Nascita
1967Seveso, Italy
Età
59
Attività
1991–Early 1990s–2000/2001, with a brief return in 2009
Titoli
—
Altezza
—
Capelli / Occhi
—non documentato
Perché Luana è in classifica

Nata a Seveso nel 1967 ed entrata nel settore all’inizio degli anni Novanta, Luana Borgia risulta nel record candidata senza successo a sindaca di Taranto alle comunali del 2011. È l’unica candidatura politica che il suo record documenta.

Il contro-argomento: Una sola candidatura, documentata senza ulteriori dettagli su lista o percentuale di voto. Non risulta alcuna carica di partito né alcuna altra consultazione elettorale nel suo record.
Carriera e titoli

Celebre per

Discesa all'inferno (1991)Rosa (1993)Inside Luana Borgia (1995)
Palmarès
  • 1994Impulse d'Oro — Best European Hardcore Actress

Oltre la recitazione

  • Erotic telephone chat-line work
  • CD album, Save Your Love (2003–2004)
  • Modelling with Creative Models agency

Titoli mainstream

  • Festival di Sanscemo, performance (1995)
  • Candidate for mayor of Taranto (2011)
Link ufficiali
Fonti e verificaFonti: 1
Ultima verifica: 22 agosto 2026 · Wikipedia (Italian) — Luana Borgia
Non ancora confermato:
  • Exact adult-film debut year
  • Total film credit count
Dolly Buster — fotografia 1 di 3
Dolly Buster — fotografia 2 di 3
Dolly Buster — fotografia 3 di 3
Michael Schilling · CC BY-SA 3.0 · via Wikimedia Commons

Dolly Buster

retired Affidabilità: high 3 vittorie verificate
Nascita
1969Prague, Czechoslovakia
Età
57
Attività
1988–1988–2000s as a performer; now a filmmaker, novelist and painter
Titoli
~100
Altezza
—
Capelli / Occhi
—non documentato
Perché Dolly è in classifica

Nata a Praga nel 1969, Dolly Buster si è candidata nel 2004 a un seggio al Parlamento europeo per un partito della minoranza ceca, che raccolse lo 0,71% dei voti — la percentuale più bassa fra le candidature straniere documentate su questa pagina. Non risulta eletta.

Il suo record segnala anche, separatamente, una candidatura del 2004 al Parlamento europeo come dato biografico già noto prima di questa pagina.

Il contro-argomento: Lo 0,71% ottenuto dalla lista non ha prodotto alcun seggio, ed è il risultato più basso fra le quattro candidature straniere qui documentate. Il suo record professionale nel cinema per adulti è classificato a parte nelle pagine ceca ed europea di questo sito.
Carriera e titoli
Palmarès
  • 1997Venus Award — Special Venus for Outstanding Input (Female)
  • 2000Venus Award — Lifetime Achievement Award
Mostra il palmarès completo (1 in più) Mostra meno
  • 2003Venus Award — Special Jury Award

Oltre la recitazione

  • Filmmaker and producer
  • Published crime-novel series

Titoli mainstream

  • Ich bin ein Star – Holt mich hier raus! (2004)
  • 2004 European Parliament candidacy
  • Visual artist, trained at Kunstakademie Düsseldorf
Link ufficiali
Fonti e verificaFonti: 2
Ultima verifica: 22 agosto 2026 · Wikipedia — Dolly Buster · Wikipedia — Venus Award
Non ancora confermato:
  • Exact retirement date from on-camera performing not stated
Mimi Miyagi — fotografia 1 di 3
MMDebut 1991
MM
Michael Dorausch from Venice, USA · CC BY-SA 2.0 · via Wikimedia Commons

Mimi Miyagi

retired Affidabilità: high 0 vittorie verificate
Nascita
1973Davao City, Philippines
Età
53
Attività
1991–Active c.1991–1996, then again 2003–2007; retired from adult film after 2007 for mainstream acting and media work. Exact 1991 debut year approximate.
Titoli
—
Altezza
160 cm5′3″
Capelli / Occhi
—non documentato
Perché Mimi è in classifica

Mimi Miyagi ha depositato la propria candidatura alle primarie repubblicane per il governatorato del Nevada il 12 maggio 2006, sotto il proprio nome legale, perdendo la primaria contro Jim Gibbons. In seguito ha aderito al Partito Libertario.

È l’unica interprete di questa pagina la cui candidatura è stata depositata sotto il nome legale anziché sotto il nome d’arte.

Il contro-argomento: La candidatura si è fermata alla primaria, senza arrivare alla consultazione generale. Il record non documenta un seguito politico oltre l’adesione successiva al Partito Libertario.
Carriera e titoli

Celebre per

Happy Ending (2003)

Oltre la recitazione

  • Publisher, Oriental Dolls / Asian Hotties magazine
  • Fashion reporter, Eyestrane online magazine (2012)

Titoli mainstream

  • Republican candidate, Nevada gubernatorial primary (2006)
  • Strippers: The Naked Stages (1998, HBO documentary)
  • Little Bruno (2007 film)
  • Speed Dragon (2013 film)
Link ufficiali
Fonti e verificaFonti: 2
Ultima verifica: 22 agosto 2026 · Wikipedia — Mimi Miyagi · Wikidata — Mimi Miyagi
Non ancora confermato:
  • Exact 1991 debut year
  • No consolidated filmography count
Elena Berkova — fotografia 1 di 3
Elena Berkova — fotografia 2 di 3
EBDebut 2003
Aleksandr Plyushchev · CC BY 2.0 · via Wikimedia Commons

Elena Berkova

selective Affidabilità: high 0 vittorie verificate
Nascita
1985Murmansk, Russia
Età
41
Attività
2003–Late 2003–present; largely television since the late 2000s. Russian Wikipedia dates her adult-film debut to late 2003 with the Sinsational/Sineplex studio; previously listed here as 2004.
Titoli
~1508 case di produzione
Altezza
158 cm5′2″
Capelli / Occhi
—non documentato
Perché Elena è in classifica

Il record di Elena Berkova documenta un tentativo alle comunali di Sochi nel 2009 e una candidatura dichiarata alle elezioni presidenziali russe del 2018; nessuna delle due risulta aver avuto esito. È l’unica interprete di questa pagina con due tentativi elettorali documentati a livelli di carica differenti — locale e nazionale.

Il contro-argomento: Nessuna delle due consultazioni risulta essere arrivata a un voto formale con esito documentato nel record; entrambe restano tentativi o dichiarazioni di candidatura piuttosto che campagne elettorali complete di risultato.
Carriera e titoli

Celebre per

Bandit Petersburg 7 (2005)All or Nothing (2018)

Case di produzione

Sinsational/Sineplex

Titoli mainstream

  • Dom-2 (2004)
  • Bandit Petersburg 7 (2005)
  • Pop group Min net! (2006)
  • 2018 Russian presidential candidacy declaration
Link ufficiali
Fonti e verificaFonti: 2
Non ancora confermato:
  • Exact date she stopped performing
Elisa Sanches — fotografia 1 di 3
ESPrêmio Sexy Hot winner 2018
ES

Elisa Sanches

retired Affidabilità: medium 2 vittorie verificate
Nascita
1981Rio de Janeiro, RJ
Età
45
Attività
2015–2015–c. 2021, per pt.wikipedia.org (listed as 'ex-atriz pornográfica'); exact retirement date not documented
Titoli
—
Altezza
—
Capelli / Occhi
—non documentato
Perché Elisa è in classifica

Elisa Sanches si è candidata alla Camera federale brasiliana per Rio de Janeiro nel 2022 con il partito Patriota, ricevendo 4.997 voti senza essere eletta. È l’unico caso di tutta questa pagina in cui il record documenta il conteggio esatto dei voti ricevuti, anziché una sola percentuale o il fatto nudo della candidatura.

Il contro-argomento: Il conteggio esatto — 4.997 voti — non è stato sufficiente all’elezione in un collegio ampio come quello di Rio de Janeiro. Il suo record professionale nel cinema per adulti è classificato a parte nelle pagine brasiliana, spagnola e italiana di questo sito dedicate alle interpreti di quel paese.
Carriera e titoli
Palmarès
  • 2017Prêmio Sexy Hot — Revelação do Ano Hétero
  • 2018Prêmio Sexy Hot — Melhor Atriz Hétero

Titoli mainstream

  • Candidacy for federal deputy (Rio de Janeiro), Patriota party, 2022 election — 4,997 votes, not elected
Link ufficiali
Fonti e verificaFonti: 3
Non ancora confermato:
  • Brazilian Wikipedia states seven total Sexy Hot wins across 2017–2019; only the two individually-attributed, non-scene titles are recorded here
  • No documented total credit count
  • No documented studio affiliations
  • Exact retirement date not precisely documented
Definizioni

Che cosa conta come politica in questa pagina, e che cosa no

Il termine «pornostar in politica» viene usato in italiano per almeno quattro cose diverse, e tenerle separate è metà del lavoro. Questa pagina applica tre filtri, in quest’ordine, e li dichiara perché senza dichiararli qualunque elenco diventa aneddotica.

Il primo filtro è di mestiere, ed è lo stesso che regola tutto il sito: la persona deve avere una carriera documentata nel cinema per adulti. Non entrano le attrici di cinema erotico, che è un genere cinematografico e non una categoria del settore per adulti, e non entrano i personaggi televisivi a cui la stampa ha appiccicato l’etichetta. Il confine è lo stesso che regge la pagina sulle pornostar italiane e non cambia perché qui si parla di elezioni.

Il secondo filtro è di sostanza politica. Conta una candidatura formale a una carica pubblica, conta l’elezione a una carica pubblica, conta una carica interna di un partito registrata come tale. Non conta l’opinione politica espressa in un’intervista, non conta la militanza dichiarata, non conta la partecipazione a un dibattito televisivo. La distinzione non è snobismo: una candidatura lascia un atto pubblico, un’intervista no, e questa pagina esiste per raccogliere ciò che lascia una traccia verificabile.

Il terzo filtro è documentale, ed è quello che taglia di più. Il fatto deve comparire nel record che questo programma tiene su quella persona. Non ricostruiamo un episodio politico da una rassegna stampa non citata, non deduciamo un partito da una fotografia di comizio e non inseriamo una persona in questa pagina perché «è noto» che si sia candidata. Dove il record è muto su un dettaglio, la pagina scrive che è muto. È il motivo per cui il paragrafo più lungo di tutta la pagina riguarda quattro cose che non sappiamo sull’elezione del 1987.

Una precisazione di direzione, perché produce l’errore più comune. Le carriere raccolte qui vanno tutte dal settore alla politica: è il caso di Staller, di Pozzi, di D’Abbraccio e di Borgia. Una carriera che andasse nel senso opposto non sarebbe la stessa storia rovesciata: sarebbe una storia diversa, e mescolarla con queste produrrebbe l’impressione di uno schema che i record non sostengono.

Infine, una cosa che questa pagina non farà. Non si estende alla politica italiana contemporanea oltre ciò che i record documentano. Non commenta partiti in attività, non attribuisce posizioni a nessuno e non usa una candidatura di trent’anni fa come argomento su una questione di oggi. L’oggetto è un episodio storico documentato e le sue propaggini, non il presente.

TermineSignificatoDifferenza
Camera dei deputatiLa camera del parlamento italiano a cui Ilona Staller risulta eletta nel 1987, con mandato fino al 1992 secondo il suo record.È l’unico caso di elezione a un parlamento nazionale in tutto il nostro archivio. Tutto il resto, in Italia e fuori, si ferma alla candidatura.
Partito dell’AmoreIl partito co-fondato nel 1990 da Riccardo Schicchi con Moana Pozzi come volto pubblico. Programma: legalizzazione delle case chiuse ed educazione sessuale. Alle politiche del 1992 raccolse oltre 16.000 voti senza ottenere seggi.Non è il veicolo con cui Staller entrò in parlamento nel 1987: l’elezione precede la fondazione del partito di tre anni.
Diva FuturaL’agenzia fondata a Roma nel 1983 da Riccardo Schicchi e Ilona Staller, dentro cui nascono entrambe le carriere politiche di questa pagina.Era un’agenzia di rappresentanza, non un partito e non uno studio di produzione nel senso americano. La politica arriva da lì, ma non era nel suo oggetto sociale.
CandidaturaLa presentazione formale a una consultazione elettorale, con o senza esito favorevole. È il fatto che questa pagina documenta più spesso.Non è un’elezione, e i due termini vengono confusi di continuo negli elenchi pubblicati sotto questa parola chiave. Nove candidature documentate, un’elezione documentata.
Segreteria di partitoLa carica interna che Moana Pozzi assunse nell’aprile 1992 nel Partito dell’Amore, registrata nel suo record fra le attività extra-cinematografiche.È una carica di partito, non una carica pubblica: non deriva da un’elezione politica e non comporta un seggio.
Democracy, Nature, LoveIl partito che il record di Cicciolina registra come da lei fondato nel 2012, sotto questa esatta dicitura inglese.Il record non riporta la denominazione italiana ufficiale né alcun risultato elettorale, quindi la pagina cita l’etichetta così com’è invece di restituirne una versione italiana che nessuna fonte nostra conferma.
Contesto

Da un’agenzia di Roma a un seggio, e ritorno

1979–1986

Il vocabolario prima della politica

Riccardo Schicchi, nato ad Augusta il 12 marzo 1953, era stato fotografo e fotoreporter per il settimanale Epoca prima di condurre con Ilona Staller la trasmissione radiofonica Voulez-vous coucher avec moi?. Il suo esordio da regista, Cicciolina amore mio, è del 1979. Nel 1983 i due fondano a Roma l’agenzia Diva Futura, che recluta e commercializza una generazione di interpreti sotto un termine che Schicchi conia per l’occasione: «pornostar». Nello stesso 1983 Staller gira il suo primo film hardcore, Telefono rosso. È utile fissare la sequenza, perché rende leggibile tutto il resto: la parola nasce come strumento di marketing di un’agenzia romana, e quattro anni dopo la persona che l’aveva ispirata siede in parlamento.

1987–1992

Il seggio, e le quattro cose che non sappiamo

Nel 1987 Ilona Staller è eletta alla Camera dei deputati e vi resta fino al 1992. Il suo record documenta l’anno, la camera e la durata; non documenta la lista, il collegio, il numero di voti né alcun atto parlamentare del mandato. Nello stesso arco di tempo gira Carne bollente (1987) e comincia, dal 1989, la collaborazione con l’artista statunitense Jeff Koons alla serie di sculture e fotografie Made in Heaven, esposta alla Biennale di Venezia del 1990; sposa Koons nel 1991 e divorzia nel 1994. Il quinquennio 1987–1992 è quindi l’unico periodo della storia documentata di questo settore in cui una stessa persona è insieme un’interprete per adulti in attività, una deputata in carica e il soggetto di un’opera esposta alla Biennale.

1990–1994

Il Partito dell’Amore, e la fine della prima generazione

Nel 1990 Schicchi co-fonda il Partito dell’Amore, con Moana Pozzi come volto pubblico. Il programma su cui la lista presenta i propri candidati comprende la legalizzazione delle case chiuse e l’educazione sessuale; alle elezioni politiche del 1992 raccoglie oltre 16.000 voti e non ottiene alcun seggio. Nell’aprile 1992 Pozzi — genovese, nata il 27 aprile 1961, entrata nel cinema per adulti nel 1981 sotto lo pseudonimo Linda Heveret dopo il concorso di Miss Italia e alcune parti nel cinema mainstream — ne diventa segretaria e si candida negli anni di Tangentopoli. Aveva già pubblicato La filosofia di Moana (1991) e avrebbe pubblicato Il sesso secondo Moana (1992). Muore nel settembre 1994, a trentatré anni; la causa ufficialmente registrata è un carcinoma epatocellulare, mentre l’affermazione del marito, nel 2007, di averle praticato l’eutanasia resta non confermata.

2006–2012

Le conseguenze, e la fine dell’agenzia

Nell’aprile 2006 Schicchi ed Éva Henger sono condannati a pene detentive in un procedimento per associazione a delinquere legato a immigrazione irregolare e sfruttamento della prostituzione. È il punto in cui il rapporto fra questo settore e le istituzioni italiane smette di essere una vicenda elettorale e diventa una vicenda giudiziaria, e va detto per intero perché la stessa struttura che aveva prodotto una deputata produce anche questo. Schicchi muore a Roma il 9 dicembre 2012 per complicanze di un diabete di tipo 2 di lunga durata. Nello stesso 2012 il record di Cicciolina registra la fondazione di un proprio partito, sotto la dicitura Democracy, Nature, Love; il record non riporta la denominazione italiana ufficiale, non riporta candidature e non riporta risultati.

2008–2013

La seconda ondata: candidature, nessun seggio

Le carriere politiche successive sono tutte locali e tutte senza esito documentato. Milly D’Abbraccio, avellinese, vincitrice di Miss Teenager Italia nel 1978 e passata al cinema per adulti nel 1989 dopo la televisione e alcune parti nel cinema mainstream, si candida con il Partito Socialista a Roma alle politiche del 2008 e si presenta senza successo alle comunali di Monza nel 2011. Luana Borgia, nata a Seveso nel 1967, entrata nel settore all’inizio degli anni Novanta, si candida senza successo a sindaca di Taranto nel 2011. Priscilla Salerno risulta candidata per il Nuovo PSI alle regionali in Lombardia, ma il suo record non ne indica l’anno e la sua scheda è classificata ad affidabilità bassa.

Processo editoriale

Chi non è in questa pagina, e perché

Sotto questa parola chiave circolano elenchi molto più lunghi di questo, e la differenza non è di ricerca ma di soglia. Qui compare soltanto ciò che un record di questo programma documenta come candidatura, elezione o carica di partito. Le esclusioni che seguono sono tutte motivate, e tre di esse riguardano persone che in altri elenchi vengono presentate come casi di «pornostar in politica» senza esserlo nel senso che questa pagina usa. La quarta riguarda un intero genere di fonte.

Ricercate ed escluse, con la motivazione

PS
Priscilla Salerno — candidatura documentata, anno non documentato

Il record la registra come candidata per il Nuovo PSI alle elezioni regionali in Lombardia, e registra anche una sua campagna pubblica contro la diffusione non consensuale di immagini intime. Manca però l’anno della consultazione, manca il risultato e la scheda è ad affidabilità bassa, senza voce enciclopedica dedicata: il debutto stesso varia da fonte a fonte. Una candidatura senza data non è un fatto databile, e questa pagina è costruita su fatti databili.

NB
Nikita Bellucci — un’audizione non è una candidatura

Il record dell’interprete francese documenta una testimonianza davanti al Senato francese nel 2022 sull’accesso dei minori alla pornografia online. È una comparizione istituzionale reale e verificata, e non è una candidatura né una carica: rientra nel secondo filtro di questa pagina soltanto se si allarga il filtro fino a renderlo inutile. È citata qui perché la distinzione fra essere auditi e presentarsi agli elettori è precisamente ciò che gli elenchi concorrenti perdono.

GL
Gloria Leonard — una presidenza di categoria non è una carica pubblica

L’interprete statunitense risulta eletta presidente della Free Speech Coalition nel 1998, dopo essere stata direttrice amministrativa dell’Adult Film and Video Association of America ed editrice di High Society dal 1977 al 1991. È la carriera associativa più solida di tutto l’archivio, ed è una carica di un’organizzazione di categoria: elettiva, ma interna al settore. Tenerla fuori dalla pagina non la sminuisce, la colloca.

GE
Gli elenchi di «pornostar candidate» senza fonte

Buona parte di ciò che si legge sotto questa parola chiave è costruita da database di aggregatori e da altre pagine dello stesso tipo, con nomi che ricorrono senza mai un partito, un anno o una consultazione. Una candidatura è un atto pubblico depositato: se una fonte non riesce a dire a quale elezione, in quale anno e con quale lista, non sta documentando una candidatura ma un ricordo. Nessun nome è entrato in questa pagina su quella base.

LP
La politica italiana successiva al 2013

Nessun record del nostro archivio documenta candidature o cariche di interpreti italiane dopo il 2013, e questa pagina non le cerca fuori dall’archivio. Estendersi al presente significherebbe attribuire posizioni politiche a persone viventi sulla base di rassegne stampa che non abbiamo verificato, che è il modo più rapido di trasformare una pagina biografica in un problema legale e in un torto.

Correzioni a una versione molto diffusa dei fatti

Il Partito dell’Amore non è stato fondato da Cicciolina

La versione più diffusa in italiano presenta il partito come un’iniziativa congiunta di Ilona Staller e Moana Pozzi. Nei nostri record la co-fondazione, nel 1990, è attribuita a Riccardo Schicchi, con Pozzi come volto pubblico; Pozzi ne diventa segretaria nell’aprile 1992. Il record di Cicciolina non contiene alcun riferimento a quel partito: registra invece la fondazione, nel 2012, di un partito indicato come Democracy, Nature, Love. Non affermiamo che la versione diffusa sia falsa in ogni suo elemento; affermiamo che i nostri record non la sostengono, e la differenza è tutta lì.

L’elezione del 1987 non passa dal Partito dell’Amore

È l’errore di cronologia più comune sotto questa parola chiave, ed è verificabile in un secondo: Staller è eletta nel 1987, il partito è fondato nel 1990. Tre anni separano i due fatti, e il secondo non può avere prodotto il primo. La lista con cui fu eletta non risulta dal nostro record, e la pagina si ferma esattamente qui invece di proporre un nome plausibile.

Moana Pozzi non è mai stata eletta

Il suo record registra una carica di partito — segretaria del Partito dell’Amore dall’aprile 1992 — e una candidatura negli anni di Tangentopoli. Non registra alcuna elezione, e la lista con cui si presentò non ottenne seggi nel 1992. È una precisazione che vale la pena fare perché la sua notorietà politica è, presso il pubblico generalista, superiore a quella dell’unica persona che un seggio lo ottenne davvero.

Storia

Un seggio, nove candidature e un archivio pieno di buchi

Questa sezione mette in fila ciò che i record documentano davvero, contato una volta sola e senza arrotondamenti. È anche il luogo in cui la pagina dichiara i propri limiti, perché su questo tema i limiti sono più interessanti dei fatti che li circondano.

Il conto esatto: un’eletta, nove candidate

Su oltre settecento schede, in tutte le nazionalità che questo programma copre, una sola persona risulta eletta a un parlamento nazionale: Ilona Staller, Camera dei deputati, 1987–1992. Le altre carriere politiche documentate si fermano tutte alla candidatura: Moana Pozzi negli anni di Tangentopoli, Milly D’Abbraccio alle politiche del 2008 e alle comunali di Monza del 2011, Luana Borgia alle comunali di Taranto del 2011, Priscilla Salerno alle regionali lombarde in un anno non documentato, Dolly Buster alle europee del 2004, Mimi Miyagi alle primarie del Nevada del 2006, Elena Berkova a Sochi nel 2009 e alle presidenziali russe del 2018, Elisa Sanches alla Camera federale brasiliana nel 2022. È un rapporto di uno a nove, ed è il dato più utile di tutta la pagina.

Le quattro lacune sull’episodio più importante

Sull’elezione del 1987 il record di Cicciolina documenta quattro cose e ne omette quattro. Documenta l’anno, la camera, la durata del mandato e il fatto che la carriera nel cinema per adulti fosse in corso. Non documenta la lista su cui fu eletta, non documenta il collegio, non documenta il numero di voti ricevuti e non documenta un solo atto parlamentare del quinquennio. In italiano si trovano risposte confidenti a tutte e quattro quelle domande, e nessuna di esse risulta verificata nel nostro archivio. Preferiamo una pagina che si ferma dove si ferma la documentazione a una pagina che sembra completa: il lettore che deve citare un dato ha bisogno di sapere quale parte regge.

Il Partito dell’Amore, per come è registrato

Il record di Riccardo Schicchi contiene, su questo, quattro elementi verificabili e concordanti: la co-fondazione nel 1990, il ruolo di Moana Pozzi come volto pubblico, il programma — legalizzazione delle case chiuse ed educazione sessuale — e il risultato, oltre 16.000 voti alle politiche del 1992 senza alcun seggio. È l’unico risultato elettorale italiano di questa pagina espresso in cifre, e la cifra è modesta: oltre sedicimila voti su una consultazione nazionale sono un decimale. Il partito non è interessante per quanto pesò, è interessante perché esistette, presentò un programma legislativo e fu misurato.

La seconda ondata è tutta locale, e tutta senza esito

Dopo il 1994 le carriere politiche documentate cambiano scala. Milly D’Abbraccio si candida con il Partito Socialista a Roma alle politiche del 2008 e a sindaca di Monza nel 2011; Luana Borgia si candida a sindaca di Taranto nel 2011; Priscilla Salerno si presenta alle regionali lombarde con il Nuovo PSI, in un anno che il suo record non riporta. Nessuna delle tre risulta eletta. Il contrasto con il 1987 è la cosa da notare: la prima generazione arriva in parlamento e la seconda non arriva in consiglio comunale, e nel frattempo l’agenzia che aveva costruito la prima aveva cessato di esistere.

Il contrappunto straniero: quattro casi documentati, zero eletti

Il fenomeno non è italiano, ma l’esito italiano è unico. Dolly Buster, nata a Praga nel 1969, si è candidata nel 2004 a un seggio al Parlamento europeo per un partito della minoranza ceca, che raccolse lo 0,71% dei voti. Mimi Miyagi ha depositato la propria candidatura alle primarie repubblicane per il governatorato del Nevada il 12 maggio 2006, sotto il proprio nome legale, perdendo la primaria contro Jim Gibbons e aderendo in seguito al Partito Libertario. Elena Berkova ha tentato le comunali di Sochi nel 2009 e ha dichiarato una candidatura alle presidenziali russe del 2018, entrambe senza esito. Elisa Sanches si è candidata alla Camera federale brasiliana per Rio de Janeiro nel 2022 con il partito Patriota e ha ricevuto 4.997 voti, senza essere eletta: è l’unico caso dell’archivio in cui il conteggio esatto risulta registrato.

Che cosa non conta, e perché tenerlo fuori migliora la pagina

Due carriere di grande peso pubblico restano fuori, e per ragioni diverse fra loro. Nikita Bellucci ha testimoniato davanti al Senato francese nel 2022 sull’accesso dei minori alla pornografia online: è una comparizione istituzionale, non una candidatura. Gloria Leonard è stata eletta presidente della Free Speech Coalition nel 1998 dopo essere stata direttrice amministrativa dell’Adult Film and Video Association of America: è una carica elettiva di un’organizzazione di categoria, non una carica pubblica. Se questa pagina allargasse il filtro fino ad accoglierle, dovrebbe accogliere anche ogni dichiarazione politica rilasciata in un’intervista, e a quel punto non conterebbe più nulla.

Nessun premio compare in questa pagina, e non è una dimenticanza

Le due carriere italiane centrali di questo tema hanno entrambe un palmarès vuoto: i record di Ilona Staller e di Moana Pozzi non registrano alcun premio di settore, e lo stesso vale per Milly D’Abbraccio. È la stessa asimmetria che questo locale ha già documentato altrove — l’Italia ha costruito un sistema di celebrità senza costruire un ente che lo misurasse — ma qui produce una conseguenza specifica: le due interpreti italiane con la maggiore impronta pubblica documentata fuori dal settore sono anche quelle che il nostro indice composito valuta più in basso. Il fatto che una persona sieda in parlamento non entra in nessuno dei sei criteri, ed è una delle ragioni per cui questa pagina non classifica nessuno.

Il conto che questa pagina non tiene

Manca, e va detto, tutto il lato istituzionale della vicenda. Non abbiamo un record di che cosa Staller abbia votato, proposto o firmato in cinque anni di legislatura; non abbiamo il testo del programma del Partito dell’Amore oltre alle due voci che il record di Schicchi ne riassume; non abbiamo i risultati per collegio di nessuna delle candidature locali. Sono documenti che esistono, in archivi parlamentari ed elettorali, e che non sono ancora entrati nel nostro processo di verifica. Finché non ci entrano, questa pagina resta un explainer breve e verificato invece di una ricostruzione lunga e in parte inventata, e ogni fonte primaria che chiuda una di quelle lacune verrà registrata in fondo con data e motivo.

Domande

Domande frequenti

Chi è stata la prima pornostar eletta in parlamento in Italia?

Ilona Staller, in arte Cicciolina, nata a Budapest il 26 novembre 1951. Il suo record documenta l’elezione alla Camera dei deputati nel 1987 e la permanenza in carica fino al 1992. È l’unica persona in tutto il nostro archivio, italiana o straniera, che risulti eletta a un parlamento nazionale: tutte le altre carriere politiche documentate di questo settore si fermano alla candidatura.

Con quale lista fu eletta Cicciolina nel 1987?

Il nostro record non lo documenta, e questa pagina non lo ricostruisce. La scheda registra l’anno, la camera e la durata del mandato; non registra la lista, non registra il collegio, non registra il numero di voti e non registra alcun atto parlamentare del quinquennio. Sono quattro lacune su un episodio raccontato ovunque con grande sicurezza, e le dichiariamo invece di colmarle con una risposta plausibile.

Che cos’era il Partito dell’Amore?

Un partito co-fondato nel 1990 da Riccardo Schicchi, fondatore dell’agenzia Diva Futura, con Moana Pozzi come volto pubblico. Il programma comprendeva la legalizzazione delle case chiuse e l’educazione sessuale. Alle elezioni politiche del 1992 la lista raccolse oltre 16.000 voti senza ottenere alcun seggio. Nell’aprile 1992 Pozzi ne divenne segretaria e si candidò negli anni di Tangentopoli.

Cicciolina fondò il Partito dell’Amore insieme a Moana Pozzi?

Non secondo i nostri record. La co-fondazione del 1990 è attribuita a Riccardo Schicchi, con Pozzi come volto pubblico e poi segretaria dall’aprile 1992; il record di Cicciolina non contiene alcun riferimento a quel partito. Registra invece la fondazione, nel 2012, di un proprio partito, indicato sotto la dicitura Democracy, Nature, Love, senza denominazione italiana ufficiale e senza risultati elettorali. C’è anche un problema di cronologia: l’elezione del 1987 precede di tre anni la fondazione del partito.

Moana Pozzi fu eletta?

No. Il suo record documenta una carica interna di partito — segretaria del Partito dell’Amore dall’aprile 1992 — e una candidatura negli anni di Tangentopoli, ma nessuna elezione. La lista non ottenne seggi nel 1992. Pozzi morì nel settembre 1994 a trentatré anni; la causa ufficialmente registrata è un carcinoma epatocellulare, mentre l’affermazione del marito, nel 2007, di averle praticato l’eutanasia resta non confermata.

Altre attrici porno italiane si sono candidate?

Sì, e nessuna risulta eletta. Milly D’Abbraccio si candidò con il Partito Socialista a Roma alle politiche del 2008 e si presentò senza successo a sindaca di Monza nel 2011. Luana Borgia si candidò senza successo a sindaca di Taranto nel 2011. Priscilla Salerno risulta candidata per il Nuovo PSI alle regionali in Lombardia, ma il suo record non ne indica l’anno ed è una scheda ad affidabilità bassa.

È successo anche fuori dall’Italia?

Diverse volte, e mai con lo stesso esito. Dolly Buster si candidò al Parlamento europeo nel 2004 per un partito della minoranza ceca, che ottenne lo 0,71% dei voti. Mimi Miyagi depositò la propria candidatura alle primarie repubblicane per il governatorato del Nevada il 12 maggio 2006 e perse contro Jim Gibbons. Elena Berkova tentò le comunali di Sochi nel 2009 e dichiarò una candidatura alle presidenziali russe del 2018. Elisa Sanches ottenne 4.997 voti alla Camera federale brasiliana nel 2022. Nessuna fu eletta.

Perché questa pagina non contiene una classifica?

Perché il nostro indice composito misura riconoscimenti del settore, produzione, domanda del pubblico, mestiere, longevità e influenza, e nessuno di quei sei criteri misura un seggio parlamentare. Ordinare Ilona Staller, Moana Pozzi e Milly D’Abbraccio su quella scala produrrebbe una graduatoria il cui primo posto non ha rapporto con l’oggetto della pagina — tanto più che i loro record hanno tutti un palmarès vuoto. Le stesse interpreti sono già classificate, sui criteri giusti, nella nostra pagina sulle pornostar italiane.

Esiste una carriera che va dalla politica al cinema per adulti, e non il contrario?

Non nel nostro archivio, non in una forma che questa pagina possa pubblicare. Il terzo filtro di questa pagina richiede che il fatto politico compaia nel record che il programma tiene sulla persona, e un ruolo di partito che risulti soltanto da cronaca giornalistica su qualcuno — e non da un atto pubblico depositato o pubblicato da quella persona — non entra in pagina: l’appartenenza politica è un dato particolare ai sensi dell’art. 9 GDPR e va trattata come tale. Tutte le carriere documentate qui vanno nella direzione opposta, dal settore alla politica.

Ogni quanto viene aggiornata questa pagina?

Una revisione completa ogni sei mesi, e un aggiornamento immediato ogni volta che una fonte primaria chiuda una delle lacune dichiarate — la lista del 1987, il collegio, il numero di voti, gli atti parlamentari, l’anno della candidatura lombarda. Ogni modifica viene registrata in fondo alla pagina con data e motivo. Finché quelle fonti non entrano nel nostro processo di verifica, la pagina resta breve.

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Fonti e verifica

Come si documenta questa pagina

Questa pagina non pubblica una classifica, quindi non vi si applica l'indice degli interpreti. È documentata e corretta secondo lo stesso standard di ogni classifica di questo sito — la differenza è che qui il risultato è un'assenza documentata, non un ordine. La metodologia completa, compreso chi è escluso da una classifica e perché, è pubblicata nella pagina Metodologia della classifica.

Il fatto centrale è uno solo, e regge da solo la pagina. Ilona Staller, nata a Budapest il 26 novembre 1951 e conosciuta come Cicciolina, è stata eletta alla Camera dei deputati nel 1987 ed è rimasta in carica fino al 1992. Nessun’altra persona nel nostro archivio — su oltre settecento schede, italiane e straniere — risulta eletta a un parlamento nazionale. Ci sono candidature, diverse; alcune sono documentate con il partito, una con il numero esatto di voti, altre soltanto come fatto avvenuto. Elezioni, una.

Il secondo fatto è il Partito dell’Amore, e va raccontato per come lo registra l’archivio e non per come lo racconta la memoria collettiva. Il record di Riccardo Schicchi — fotografo, ex fotoreporter di Epoca, fondatore nel 1983 dell’agenzia Diva Futura — attribuisce a lui la co-fondazione del partito nel 1990, con Moana Pozzi come volto pubblico. Il programma comprendeva la legalizzazione delle case chiuse e l’educazione sessuale. Alle politiche del 1992 la lista raccolse oltre 16.000 voti e nessun seggio. Nell’aprile di quello stesso anno Pozzi ne divenne segretaria, e si candidò negli anni di Tangentopoli. Il record non attribuisce a Cicciolina la fondazione di quel partito, e questa pagina quindi non gliela attribuisce.

La parte scomoda arriva qui, ed è la ragione per cui vale la pena leggere una pagina invece di un elenco. Sull’elezione del 1987 il nostro record documenta l’anno, la camera e la durata del mandato. Non documenta la lista su cui Staller fu eletta, non documenta il collegio, non documenta quanti voti prese e non documenta un solo atto parlamentare del quinquennio. Sono quattro lacune su un episodio che in italiano viene raccontato ovunque con abbondanza di dettagli. Non le colmiamo: le segnaliamo, perché una data verificata e una lacuna dichiarata valgono insieme più di un paragrafo scorrevole in cui non si distingue l’una dall’altra.

⚠︎

Prima della pubblicazione di questa pagina: Nessuno è classificato in questa pagina, ed è una decisione editoriale dichiarata e non un segnaposto: l’indice composito di questo sito misura riconoscimenti del settore, produzione, domanda del pubblico, mestiere, longevità e influenza, e nessuno di quei sei criteri misura una carica elettiva. Ogni data, carica, cifra e risultato elettorale riportato qui viene dai nostri record verificati e non da una ricostruzione giornalistica. Il limite di questa documentazione va enunciato per intero. Sull’elezione di Ilona Staller alla Camera dei deputati il record riporta l’anno, 1987, la camera e la durata del mandato fino al 1992, e non riporta la lista, il collegio, il numero di voti né alcun atto parlamentare: quattro lacune su un episodio che in italiano viene raccontato con grande abbondanza di dettagli non verificati, e che questa pagina lascia aperte invece di chiudere con una risposta plausibile. Il Partito dell’Amore è registrato come co-fondato da Riccardo Schicchi nel 1990 con Moana Pozzi come volto pubblico, con un programma di legalizzazione delle case chiuse ed educazione sessuale e un risultato di oltre 16.000 voti alle politiche del 1992 senza seggi; nessun nostro record attribuisce a Cicciolina la fondazione di quel partito, e la versione diffusa che lo fa è segnalata come non sostenuta. La scheda di Priscilla Salerno è classificata ad affidabilità bassa e per questo resta fuori dal corpo della pagina. Verificare qualsiasi elemento contro una fonte primaria prima di riprenderlo pubblicamente, e in particolare non citare questa pagina per un dettaglio che essa dichiara di non possedere.

Trasparenza

Registro delle rettifiche e degli aggiornamenti

Le rettifiche fattuali si effettuano entro 48 ore dalla verifica e si registrano, datate e descritte, in fondo all'articolo. Anche le modifiche al modello di punteggio stesso si registrano allo stesso modo: quando si è scoperto che i riconoscimenti Lifetime Achievement venivano punteggiati come vittorie Performer of the Year, si è pubblicata la correzione insieme ai conseguenti cambiamenti di classifica, anziché rigenerare la classifica in silenzio. Cadenza: Verifica completa ogni sei mesi; i criteri legati ai premi si aggiornano entro 14 giorni da ogni cerimonia di premiazione importante. Prossima verifica completa: 2027-02-20.

Cosa è cambiato in questa edizione

  • Prima edizione. Pagina concepita e scritta direttamente in italiano, senza alcun originale inglese: il programma inglese non ha un articolo su questo tema perché il tema è italiano.
  • Nessuno è classificato, ed è una decisione presa e dichiarata. L’indice composito di questo sito misura riconoscimenti del settore, produzione, domanda, mestiere, longevità e influenza; nessuno di quei sei criteri misura un seggio parlamentare, e le tre carriere italiane centrali per questo tema portano tutte un palmarès vuoto nel record.
  • Un’eletta e nove candidate. Ilona Staller è l’unica persona in tutto l’archivio che risulti eletta a un parlamento nazionale; le altre carriere politiche documentate si fermano alla candidatura.
  • Le quattro lacune sull’elezione del 1987 sono elencate apertamente: lista, collegio, voti e atti parlamentari non risultano nel record e non vengono ricostruiti.
  • Il Partito dell’Amore è attribuito a Riccardo Schicchi come co-fondatore nel 1990, con Moana Pozzi come volto pubblico e poi segretaria dall’aprile 1992. La versione diffusa che ne fa un’iniziativa congiunta di Cicciolina e Pozzi non trova riscontro nei nostri record ed è segnalata come tale.
  • La seconda ondata italiana — Milly D’Abbraccio alle politiche del 2008 e a Monza nel 2011, Luana Borgia a Taranto nel 2011 — è documentata come candidatura e mai come vittoria.
  • Quattro carriere straniere sono usate come contrappunto e non come riempitivo: una candidatura al Parlamento europeo nel 2004, una alle primarie per il governatorato del Nevada nel 2006, due candidature russe fra il 2009 e il 2018, una alla Camera federale brasiliana nel 2022 con il conteggio esatto dei voti.
  • Nessun premio è citato in questa pagina, in nessuna forma. Non è il tema, e in Italia non esiste un ente del settore verificabile che ne assegni.
  • Aggiunte otto card fotografiche (blocco secondary, non una classifica): Cicciolina, Moana Pozzi, Milly D’Abbraccio, Luana Borgia, Dolly Buster, Mimi Miyagi, Elena Berkova, Elisa Sanches — le uniche, fra le persone già discusse in questa pagina, con una fotografia in archivio. Nessun numero di posizione e nessun punteggio compaiono sulle card: l’indice a sei pilastri di questo sito continua a non applicarsi a una candidatura o a un seggio. Priscilla Salerno e Riccardo Schicchi restano fuori dalle card per assenza di fotografia e continuano a comparire solo nel testo.
2026-08-25
edition

Prima edizione. Articolo concepito e scritto direttamente in italiano, senza alcun originale inglese da tradurre: il programma inglese non ha una pagina su questo tema, ed è stata assegnata a questo locale come contenuto proprio.

2026-08-25
structure

Pubblicata nella forma di explainer senza rosa: nessuna interprete classificata, nessuna ripartizione per pilastri, nessuna intestazione di classifica, nessuna sotto-lista. L’indice composito misura sei criteri e nessuno di essi misura una carica elettiva; le interpreti citate sono già classificate sui criteri corretti nella pagina sulle pornostar italiane.

2026-08-25
sourcing

Ogni data, carica, cifra e risultato elettorale della pagina è ripreso dai nostri record verificati. Le quattro lacune del record sull’elezione del 1987 — lista, collegio, voti, atti parlamentari — sono dichiarate nell’introduzione, nella sezione storica, nella sezione di settore e nella FAQ invece di essere ricostruite.

2026-08-25
correction

Corretta, rispetto alla versione più diffusa in italiano, l’attribuzione del Partito dell’Amore: i nostri record ne attribuiscono la co-fondazione del 1990 a Riccardo Schicchi, con Moana Pozzi come volto pubblico e segretaria dall’aprile 1992. Il record di Cicciolina non contiene alcun riferimento a quel partito e registra invece un partito fondato nel 2012 sotto la dicitura Democracy, Nature, Love.

2026-08-25
scope

Filtro dichiarato e applicato senza eccezioni: carriera documentata nel cinema per adulti, più una candidatura, un’elezione o una carica di partito registrata nel record. Restano fuori l’audizione di Nikita Bellucci al Senato francese nel 2022 e la presidenza della Free Speech Coalition di Gloria Leonard nel 1998, che sono rispettivamente una comparizione istituzionale e una carica di categoria.

2026-08-25
exclusion

Priscilla Salerno tenuta fuori dal corpo della pagina e trattata fra le esclusioni: il record non riporta l’anno della candidatura regionale e la scheda è ad affidabilità bassa. Il 27 agosto 2026 una seconda interprete è stata rimossa integralmente da questa pagina, comprese le esclusioni: l’unico fatto politico che la riguardava risultava da cronaca giornalistica anziché da un atto pubblico suo, e non supera il terzo filtro di questa pagina.

2026-08-25
note

Nessun premio è citato in questa pagina, in nessuna forma. Non è il tema della pagina, e i record delle tre interpreti italiane centrali per questo argomento hanno tutti un palmarès vuoto.

2026-08-25
policy

La pagina non si estende alla politica italiana contemporanea oltre ciò che i record documentano: nessun record dell’archivio riporta candidature o cariche di interpreti italiane dopo il 2013, e nessuna posizione politica è attribuita a persone viventi sulla base di materiale non verificato.

2026-09-07
presentation

Aggiunto un blocco secondary (Shape B, arePerformers: true) con card fotografiche per le otto interpreti già discusse in prosa e dotate di una fotografia in archivio: Cicciolina, Moana Pozzi, Milly D’Abbraccio, Luana Borgia, Dolly Buster, Mimi Miyagi, Elena Berkova, Elisa Sanches. Nessuna classifica: le loro chiavi in entries sono anche in secondary.slugs, quindi il campo classificato risulta vuoto per costruzione (build.mjs) e né numero di posizione né punteggio composito vengono mostrati. Priscilla Salerno e Riccardo Schicchi non hanno fotografia in archivio e restano solo in prosa. Nessun fatto nuovo: il testo delle card riformula quanto già documentato in questo file.

Responsabilità

Su questa guida

La redazione di Pornstar Ranked

Team di ricerca sull’industria del cinema per adulti

La redazione di Pornstar Ranked cataloga titoli del cinema per adulti, palmarès e filmografie delle case di produzione dal 2019. Ogni classifica di questo sito si costruisce a partire da fonti primarie — archivi degli enti premianti, dati di pubblicazione delle case di produzione e profili verificati dagli interpreti stessi — e viene riverificata a cadenza fissa.

  • Incrocia gli archivi dei premi AVN, XBIZ e XRCO
  • Gestisce un database con oltre 4.000 interpreti
  • Pubblica un registro delle rettifiche pubblico per ogni classifica

✓ Verifica dei fatti

Ogni data, premio e titolo viene riscontrato su almeno due fonti indipendenti prima della pubblicazione.

✓ Controllo su consenso e dignità

I testi vengono riletti per accertare che gli interpreti siano descritti come professionisti. Non si cita né si collega materiale privato, sottratto, non consensuale o non verificato.

✓ Controllo legale

Tutti gli interpreti citati sono adulti verificati con una carriera professionale documentata. Le pagine riportano l'etichetta RTA e i riferimenti previsti dalla normativa statunitense 18 U.S.C. 2257.

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